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Si è svolto il 31 gennaio, all’università di Trieste, su iniziativa di Mare Technology cluster FVG, un workshop regionale per approfondire lo stato dell’arte del sistema formativo in ambito marittimo e restare al passo con i fabbisogni delle imprese.

Anche IMAT-Italian Maritime Academy Technologies era presente al workshop gratuito, attraverso l’intervento del Dott. Fabrizio Monticelli durante la Tavola rotonda – “Le voci dei protagonisti: come complementare i fabbisogni delle imprese e i contenuti della formazione?”

Grazie alla partecipazione di diversi esperti del settore pubblico e privato come Ketty Segatti (Regione FVG), Carlos Corvino (Regione FVG), Gianni Fratte (Regione FVG), Emanuela Fregonese (Wärtsilä Italia), Valentino Paliaga (Serigi Engineering), Carlo Bavosi (Goriziane Group), Ilaria Garofolo (Università degli Studi di Trieste), Luca Bonora (Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “E. Mattei” Latisana), è nata l’occasione per dialogare sui bisogni delle aziende e quali strategie sono state messe in atto fin ora per annullare il divario esistente tra il mondo della formazione ed il mondo del lavoro.

Le grandi domande affrontate dai partecipanti al workshop sono:

Come innovare i percorsi scolastici e universitari del Friuli-Venezia Giulia per formare professionisti nel campo marittimo?

Come migliorare il dialogo tra la scuola e le aziende?

Quali sono le competenze e le professioni necessarie in campo marittimo oggi e quali in futuro?

Il Next maritime day ha promosso numerose iniziative che coinvolgono il cluster regionale delle tecnologie marittime del Friuli-Venezia Giulia al fine di creare le basi per un confronto proficuo sul tema sempre più attuale della gestione delle competenze in ambito marittimo.

Imat in qualità di unico centro in Italia autorizzato per tutti i corsi STCW e forte degli accordi e partnership con le aziende leader del settore, ha offerto il proprio punto di vista in linea con i cambiamenti sempre più rapidi delle tecnologie marittime.

 

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