Osservare
Leggere un sistema reale, i suoi componenti e le sue interazioni.
La MTA è il percorso di alta formazione Per laureati triennale e laureandi magistrale che vogliono costruire una carriera nel settore marittimo e navale. L’Academy unisce il metodo scientifico dei docenti dell’Università Federico II di Napoli, gli impianti di bordo e vent’anni di esperienza nel campo marittimo dell’Italian Maritime Academy Technologies.
Candidature entro 11/09/2026
L’Academy
Un percorso formativo post-laurea per laureati in ingegneria, nato dal dialogo tra due realtà.
Da una parte, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con il Dipartimento di Ingegneria Industriale: otto secoli di storia accademica e una scuola di ingegneria che ha formato generazioni di tecnici. Il corpo docente fornisce il metodo, i modelli e la profondità scientifica necessari a comprendere il comportamento dei sistemi.
Dall’altra, l’Italian Maritime Academy Technologies, centro di formazione marittima che nel corso degli anni ha installato presso la propria sede impianti di bordo e ha riunito un corpo istruttori che, prima di insegnare, ha operato sugli stessi sistemi che oggi spiega in aula.
Chi si laurea in ingegneria possiede gli strumenti per progettare un impianto. Osservarne il funzionamento, riconoscerne i segnali, intervenire quando la risposta non è quella attesa, conoscere i sistemi di bordo, le tecnologie di ultima generazione e le procedure applicate quotidianamente in navigazione: questo è il nostro compito.
Da qui la domanda all’origine dell’Academy: cosa accadrebbe se la nostra tecnologia, l’esperienza maturata in questi anni e i nostri istruttori venissero messi a disposizione dei giovani ingegneri, insieme a una delle più antiche università d’Europa?
La MTA è la risposta.
Facilities
Una visita all'interno della sede: la sala motori, i banchi di automazione, i quadri in media tensione e gli impianti frigoriferi. Nove aree tecniche sotto lo stesso tetto — un'infrastruttura formativa senza precedenti in Italia.
Il simulatore navale integra plancia, scenari operativi e tecnologie di bordo in un ambiente immersivo.
Leggere un sistema reale, i suoi componenti e le sue interazioni.
Interpretare parametri, segnali, allarmi e condizioni operative.
Tradurre l'analisi in decisioni tecniche, procedure e manutenzione.
IMAT
IMAT – Italian Maritime Academy Technologies nasce nel 2006 grazie al suo fondatore, il capitano Rosario Trapanese, orientandosi fin da subito verso una forte specializzazione nella ricerca, nello sviluppo e nell’applicazione di moderne tecnologie nell’ambito della formazione del personale marittimo.
IMAT è oggi un hub marittimo di riferimento a livello globale per la formazione professionale, accogliendo ogni anno oltre 50.000 marittimi provenienti dalle principali compagnie di navigazione di tutto il mondo.
L’Academy si pone come il più moderno e attrezzato centro di addestramento marittimo europeo, vantando una dotazione tecnologica di altissimo livello, come il sistema Horizon, il più grande simulatore navale in scala reale al mondo; i sistemi DP (Dynamic Positioning) accreditati dal Nautical Institute; i tre simulatori di plancia a 360°; un tug simulator immersivo a 360°; due riproduzioni di sale macchine; e l’unico ambiente esistente in ambito formativo dotato di sale macchine con motori nave reali.
Il complesso comprende due sedi, i due campi di addestramento antincendio e sicurezza più avanzati d’Europa, una piscina olimpionica e due campi STCW su laghi privati.
Il metodo
Il modello formativo della MTA supera la tradizionale separazione tra formazione accademica e addestramento tecnico. Un ingegnere marittimo completo ha bisogno di entrambe le dimensioni, allo stesso livello: per questo ogni area del percorso è progettata congiuntamente dal corpo docente universitario e dagli istruttori IMAT.
Le persone
Alcuni dei professionisti IMAT coinvolti nell'ambiente formativo della Maritime Technology Academy.
Il programma
Ogni area intreccia moduli accademici e ore sugli impianti. Le schede illustrano i programmi completi.
Modulo trasversale dedicato alla preparazione linguistica in ambito tecnico-marittimo, integrato lungo tutto il percorso.
Dove può portare
Il settore marittimo sta attraversando la trasformazione più profonda della sua storia: digitalizzazione, transizione energetica, automazione. Le compagnie cercano una generazione di ingegneri con competenze integrate che oggi il mercato non offre. La MTA nasce anche per questo.
Multidisciplinary professional with integrated competencies in maritime technologies, automation systems, ship operations and digital maritime environments.
Professional figure oriented toward the supervision and coordination of onboard maintenance activities and technical operational support between ship departments.
Professional profile focused on supporting fleet technical management activities, including:
Professional profile oriented toward the operational and technical management of vessels, with integrated competencies in:
Specialized professional focused on:
Specialized professional focused on:
Professional focused on:
Professional profile oriented toward offshore operational support activities and offshore/drilling workflow familiarization.
Professional profile with operational competencies related to:
Professional profile focused on fleet monitoring, operational data analysis and performance optimization strategies.
Professional focused on:
Professional profile focused on:
Destinatari
La Maritime Technology Academy è rivolta a laureandi e laureati in ingegneria. Le classi di laurea ammesse e i requisiti dettagliati sono specificati nel bando ufficiale. Non è richiesta esperienza pregressa a bordo o nel settore marittimo: l'esperienza operativa è ciò che il percorso fornisce, non ciò che presuppone.
Il programma risponde a un'esigenza ben nota a chi completa oggi un percorso di ingegneria: la distanza tra la preparazione accademica — solida, ma necessariamente teorica — e le competenze operative che il mondo del lavoro richiede fin dal primo giorno. Le aziende domandano esperienza; raramente indicano dove maturarla. La MTA colma esattamente questo spazio, concentrando in sei mesi un'esposizione a impianti, procedure e casi reali che normalmente richiederebbe i primi anni di carriera.
Il percorso si rivolge inoltre a chi guarda al settore marittimo come a un ambito di crescita professionale: uno dei pochi comparti in cui un giovane ingegnere può assumere responsabilità rilevanti in tempi rapidi, operare in contesti internazionali e specializzarsi su sistemi che poche figure al mondo sanno gestire.
Domande frequenti
Consulta il bando ufficiale e la modulistica dal pulsante “Candidati ora”.
Il programma si rivolge a laureandi e laureati in ingegneria interessati a costruire una carriera nel settore marittimo, offshore e delle tecnologie navali. Requisiti dettagliati e titoli di studio ammessi sono specificati nel bando ufficiale.
No. Il percorso è pensato proprio per chi arriva dall’ingegneria e vuole entrare nel mondo marittimo: le competenze di settore vengono costruite attraverso simulatori e impianti reali.
Il programma ha una durata di sei mesi, con un percorso intensivo articolato in nove aree tecniche, 22 corsi specialistici e un modulo trasversale di Technical Maritime English.
Le attività si svolgono presso le strutture di IMAT — Italian Maritime Academy Technologies — dotate di simulatori, officine e impianti tecnici, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il programma è a numero chiuso. Le modalità di selezione, i criteri di valutazione e le scadenze sono indicati nel bando di ammissione, scaricabile da questa pagina.
Il corso verrà erogato prevalentemente in lingua italiana, con aree e argomenti trattati in lingua inglese. È quindi necessaria una conoscenza adeguata della lingua inglese.
È possibile effettuare assenze fino a un massimo del 30% del totale delle ore previste dal percorso.
No. Le assenze vengono conteggiate sul monte ore complessivo del percorso e non sul singolo modulo.
No. Tutte le attività formative devono essere svolte in presenza.
Il percorso è rivolto agli ingegneri appartenenti ai settori industriale e dell’informazione, tra cui:
- ingegneri meccanici;
- ingegneri navali;
- ingegneri aerospaziali;
- ingegneri gestionali;
- ingegneri elettrici;
- ingegneri elettronici;
- ingegneri informatici.
No. Il percorso è completamente gratuito per gli studenti.
Le giornate di assenza non prevedono un recupero diretto. È comunque possibile confrontarsi con i colleghi presenti per recuperare le informazioni e gli argomenti trattati durante la giornata.
Un profilo professionale immediatamente spendibile nel settore. Il programma è costruito attorno a 12 profili in uscita riconoscibili da armatori, società di ship management e operatori offshore.
Gli sbocchi includono la gestione tecnica delle flotte, la gestione e conduzione di impianti di propulsione e motori marini, l’automazione e i sistemi di controllo, gli impianti elettrici di bordo, HVAC e refrigerazione, dynamic positioning, operazioni offshore e drilling, analisi dei dati di flotta, manutenzione predittiva, safety e sustainability.
Sì. Il percorso integra scenari su bridge simulator, esercitazioni pratiche elettriche, troubleshooting su simulatore, casi di manutenzione operativa reale e attività pratiche sui motori Wärtsilä 12V50 Dual Fuel e Wärtsilä 6L26 MGO.
Scarica il bando e il modulo di candidatura dal pulsante “Candidati ora”, prepara i documenti richiesti nella checklist e invia la tua application secondo le modalità indicate nel bando. I posti sono limitati: non aspettare la scadenza.
Candidatura
La prima edizione prevede 20 posti, per garantire a ogni partecipante un'esperienza formativa piena sugli impianti reali. Il bando ufficiale è pubblicato: scarica la domanda di ammissione e l'informativa privacy dal pulsante “Candidati ora”, quindi invia la candidatura a imatacademy.dii@unina.it entro le ore 23:59 dell'11 settembre 2026.
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L'Academy, raccontata da dentro.
Ogni settimana i canali dell'Academy documentano le attività in corso: un overhaul, una prova sui quadri, una lezione, le persone che vi lavorano. Il modo più diretto per conoscere l'ambiente formativo.
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Dal canale IMAT.